Monte Pollino

Il territorio del Parco del Pollino si compone di diversi massicci montuosi che, tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno, si levano fino alle quote più alte dell'Appennino meridionale: il Massiccio del Pollino, i monti dell'Orsomarso e il monte Alpi.

Parco del Pollino - Gola del Diavolo sul Fiume Raganello
Il Massiccio del Pollino con le vette più alte del Parco: Serra Dolcedorme (2267 m), Monte Pollino (2248 m), Serra del Prete (2181 m), Serra delle Ciavole (2127 m) e Serra di Crispo (2053 m). Tra questi ultimi due rilievi, a quasi 2000 metri, si apre la Grande Porta che introduce ai Piani di Pollino, il più famoso e suggestivo pianoro di alta quota delimitato dai crinali da cui svettano gli esemplari più vetusti di Pino loricato che, dall'alto, dominano un territorio ricco di fiumi e di torrenti - Raganello, Frido, Peschiera, Sarmento - le cui acque scorrono precipitando in gole strettissime tra gigantesche pareti di roccia o inoltrandosi, tra mulinelli e cascate, in boschi di alberi secolari o, ancora, allargandosi in ampie, bianche pietraie.

Parco del Pollino - Rafting sul Fiume Lao

Il Piano di Campotenese, ad una quota più bassa, separa il Massiccio del Pollino dai Monti di Orsomarso che si levano, fitti di vegetazione, nella parte sud occidentale del Parco, in direzione del Tirreno: il Cozzo del Pellegrino (1987 m), La Mula (1935 m), la Montea (1825 m), il Monte La Caccia (1744), il Monte Palanuda (1632 m), individuano un territorio di assoluta integrità e bellezza. Qui si aprono vallate incise da corsi d'acqua incontaminati - Argentino, Abatemarco, Lao, Rosa - che, tra balzi e cascate, danno luogo a scorci paesaggistici di notevole fascino. La presenza, ancora, di spettacolari monoliti o di particolari forme rocciose, come Pietra Campanara, Pietra Pertusata e Tavola dei Briganti, accrescono la forza suggestiva di uno scenario naturale tra i più incantevoli del meridione.

Parco del Pollino - Pino Loricato

Il Pino loricato (Pinus leucodermis Ant.) è un albero a corteccia fessurata in placche a scaglie lucenti; ha rami bianco grigiastri ed aghi verdi e cupi, larghi fino a 2 mm e lunghi fino a 6 - 7 cm. É un relitto dell'ultima glaciazione. Vegeta ormai nelle zone rocciose più impervie, modellato dal vento, dal gelo, dai fulmini. Il pino loricato è il simbolo del Parco.

Parco Nazionale del Pollino

Il territorio del Parco, caratterizzato dai due contigui massicci montuosi dei Pollino e dell'Orsomarso è un giardino botanico naturale: in esso sono state censite, da più studiosi, circa 1700 specie, delle quali ne risultano officinali 366, tra cui 48 velenose e 5 pericolose. Inoltre, 59 sono arboree, 58 cespugliose e 249 erbacee. Tale abbondanza di vegetazione "aromatica" ha da sempre costituito il pascolo per numerose greggi, dal cui latte sono stati prodotti formaggi e latticini molto delicati per aroma e gusto. Quindi, il Parco, abbonda di specie vegetali per la produzione di pregiati prodotti alimentari e possibilità di curare il proprio corpo con piante officinali, alcuni dei quali sono il ginepro, la ginestra, il biancospino e l'alloro.

Parco del Pollino - Aquila reale in volo


Anche dal punto di vista faunistico, l'area del Pollino è fra le più rilevanti di tutto il meridione d'Italia. Oltre alla varietà di ambienti, da quelli strettamente mediterranei a quelli alto montani, la posizione geografica consente una elevata ricchezza di specie e di peculiarità zoologiche, in quanto favorisce lo scambio di elementi faunistici con il resto dell'Appennino.

Parco del Pollino - Capriolo del Monte Orsomarso
Vari tra insetti e farfalle. Nelle zone aride del parco ragni, rettili e serpenti, e in quelle umidificate da laghi e fiumi crostacei e anfibi.
Altrettanto rilevante è l'avifauna, con diverse speci rare e protette, tra cui il picchio, il gracchio corallino, l'aquila reale, il pellegrino e il gufo reale.
Riguardo ai Mammiferi, sono rappresentate tutte le specie più significative dell'Appennino meridionale. Fra i Carnivori vive nel Parco una consistente popolazione di lupo, gatto selvatico, martora, puzzola e lontra.
Non mancano anche pipistrelli, roditori e ungulati come il comune cinghiale o i caprioli, presenti maggiormente sui Monti di Orsomarso.

Orsomarso e il Luogo

Orsomarso in Calabria Orsomarso in Calabria

Orsomarso è una piccola e tranquilla città dell'entroterra calabrese circondata da vari dei più belli scenari naturali. È possibile trovare Orsomarso nella Valle del fiume Argentino, in una posizione pittoresca e suggestiva tra i boschi, sotto le creste rocciose del "Monte Timpone Simara". Una delle attrazioni naturali più visitate di Orsomarso, non può che essere infatti che... Scopri Orsomarso...

Parco del Pollino

Parco Nazionale del Pollino Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino, con vette alte fino ad oltre 2200m, custode della specie protetta di Pino Loricato, che domina dall'alto un territorio ricco di fiumi e di torrenti le cui acque scorrono precipitando in gole strettissime tra gigantesche pareti di roccia o inoltrandosi tra mulinelli e cascate, in boschi di alberi secolari o allargandosi in ampie, bianche pietraie...
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Attività Esterne

sport a la costa orsomarso Sport a La Costa

La Bellezza della Location di Orsomarso, e delle aree circostanti, sono anche le varie attività esterne che il territorio offre. Con la disponibilità di un mare limpido, monti ripidi, fiumi tortuosi, una flora rigogliosa e un'ambiente suggestivo, diversi professionisti offrono una vasta scelta di sport e attività per passare il proprio tempo in contatto con la natura, ossigenando il proprio corpo...
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